Limes 2025-12 Indice
Articoli di questo volume

La rivoluzione innescata dalla crisi degli Usa avvantaggia il piano della Repubblica Popolare per un nuovo ordine globale. Ma potrebbe anche avvicinare Washington a Mosca. E scatenare l’ennesima guerra sino-giapponese tra Coree e Taiwan.
di Giorgio Cuscito
Washington e Pechino non hanno alternativa alla coesistenza, anche se all’insegna di una forte competizione. Lo scontro tecnologico, il nodo di Taiwan e il problema del divario percettivo. La Repubblica Popolare non vuole il fardello americano.
di Zhao Long
Conversazione con Wang Zichen, research fellow al Center for China and Globalization (Ccg) e autore della newsletter Pekingology.
a cura di Giorgio Cuscito
Due prontuari ufficiali per l’esegesi del nuovo piano quinquennale, a uso di esperti e cittadini, aiutano a leggere il momento della Repubblica Popolare. ‘Il multipolarismo avanza’ inesorabile. Tradotto: Pechino non si ferma davanti a niente e a nessuno.
di Jiang Jiang
Il nuovo piano quinquennale parla chiaro: autonomia tecnologica, priorità all’export. Il made in China sembra imbattibile, ma nasconde gravi criticità: bassa produttività, sommerso dilagante, sotto-istruzione di massa e sconforto giovanile.
di Fabrizio Maronta
L’epopea della Cina è segnata più da fasi di disgregazione che di unità. Implementando riforme e democrazia, Pechino scongiurerà nuove frammentazioni e convincerà i taiwanesi ad accogliere l’unificazione con la madrepatria.
con Ge Jianxiong
Conversazione con Joseph Torigian, professore associato alla School of International Service dell’American University di Washington.
a cura di Giorgio Cuscito
La lezione dell’Ucraina e le pressioni americane spingono Pechino a rimodellare la propria dottrina militare. Le armi autonome decideranno i conflitti del futuro. La deterrenza nucleare è questione di numeri. L’intesa con Mosca sopravvivrà a Xi Jinping?
di You Ji
Talenti e capacità manifatturiera sono gli assi della Cina. L’epopea di Huawei. Jensen Huang, eroe dei due mondi, contro la deriva dell’economia statunitense. Il sogno americano è cinese. Prepararsi al futuro significa imparare a competere.
di Alessandro Aresu
Stufa di restare spettatrice nell’ordine a guida occidentale, Pechino lancia iniziative ambiziose per diventare il nuovo perno dell’architettura internazionale. L’importanza del Sud Globale. L’eredità di Confucio. Cosa non hanno capito Europa e Stati Uniti.
di Dong Yifan, Cui Puge
A Washington è partito il dopo Trump. Vance e Rubio si sfidano a colpi di visioni strategiche diverse. Il processo decisionale è frammentato, con troppi fronti aperti. Pechino approfitterà del prossimo Congresso per forzare una resa dei conti a Taiwan.
di Seth Cropsey
Conversazione con Oriana Skylar Mastro, professoressa associata alla Stanford University e riservista dell’Aeronautica degli Stati Uniti.
a cura di Federico Petroni
La progressiva sinizzazione della regione procede senza strappi, ma inquieta la Russia. Pechino e Mosca hanno interesse a sbarrare l’ingresso ad americani ed europei. Le partite energetiche ed economiche sono geopolitiche. La lingua russa resta prevalente.
di Mauro De Bonis
Cina e Russia allineano le narrazioni contro le interpretazioni storiche di Usa ed Europa. Il G2 sino-americano è pura propaganda di Washington, che intanto cerca di ‘ucrainizzare’ il Giappone in funzione anticinese.
di Hou Aijun
Le discrepanze tra la cultura militare cinese e quella occidentale sono molteplici. E dipendono da fattori geografici, storici e organizzativi. La legione democratica contro l’esercito burocratizzato. La lezione dell’Iliade.
di Francesco Sisci
L’applicazione cinese divide gli americani depressi, ma non può essere bandita perché i giovani ne sono dipendenti. E perché deve rientrare nelle più ampie trattative tra Pechino e Washington. Chi comprerà la piattaforma non potrà riscriverne l’algoritmo.
di Giuseppe De Ruvo
Da spazio globale di comunicazione e informazione, la Rete si è trasformata in luogo di competizione geopolitica. Geografia dei confini digitali. Analogie e differenze tra i modelli americano, cinese, europeo e russo. Rischi e opportunità per l’Italia.
di Pierguido Iezzi
Pechino sta lanciando un vasto programma di formazione in diversi paesi del Continente Nero. Ai quali si offre il paradigma della Repubblica Popolare, fondato sul primato del partito. La Tanzania è il perno dell’operazione.
di Giulio Albanese
Le aperture tra Usa e Cina sono un’arma a doppio taglio per Taipei, che teme l’escalation tanto quanto l’essere dispensabile. I chip come polizza sulla vita. La diplomazia per diversificare le alleanze. Il valore dell’autodifesa civile e militare: aiutati che l’America ti aiuta.
di Chen Yeong-Kang
I movimenti del 2024-25 hanno rivitalizzato la società civile. Il crescente revisionismo di Pechino e il punto di vista dei taiwanesi sul Kuomintang. Taipei ha bisogno di Washington e Tōkyō e di una strategia per l’Indo-Pacifico basata sulla New Southbound Policy.
di Hsin-Huang Michael Hsiao, Alan Hao Yang
Davanti alla crisi cinese, Tōkyō deve proseguire il riarmo, approfondire l’alleanza con gli Usa e i partenariati locali. Obiettivo: evitare lo scontro con Pechino e costruire un’alternativa alla sua egemonia. La paranoia di Xi è il miglior alleato del paese insulare.
di Stephen R. Nagy
Fedele alla ‘diplomazia del pendolo’, la Corea del Nord gioca di sponda tra i due giganti asiatici per rendersi partner indispensabile. Lo scambio soldati-aiuti con Mosca. Come Pechino usa la geografia. Il nucleare resta polizza sulla vita dei Kim.
di Riccardo Banzato
Il triangolo Usa-Cina-Russia muta i suoi contorni, ponendo fine alla denuclearizzazione in Asia nord-orientale. Per Seoul è tempo di diventare una potenza attiva. La chiave sono i sottomarini a propulsione nucleare, cui Washington non si oppone.
di Kim Heungchong
Crescono le tensioni nel Mar Cinese Meridionale. Le Filippine puntano sul sostegno degli Usa e sulla trasparenza, ma non raccolgono risultati tangibili. Come scongiurare un conflitto. Il rischio di un compromesso tra Washington e Pechino. Le lezioni di Cuba e Nicaragua.
di Lucio Blanco Pitlo Iii
Il rischio dell’apocalisse, insieme rivelazione e catastrofe, è reale. Sull’orlo dell’abisso dobbiamo riconoscerci capaci di una ‘civile equalità’ fondata sul principio che ci afferma universalmente umani. Leggiamo Machiavelli e Leonardo.
di Luigi Antonello Armando
Le carte storiche del numero di Limes 12/25, "Il tempo della Cina".
a cura di Edoardo Boria
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