Limes 2026/2 INDICE L'AMERICA INGOLFA IL MONDO

 


L'AMERICA INGOLFA IL MONDO

Il sommario del numero 2/26 di Limes, dedicato alla guerra contro l'Iran e alla crisi interna agli Stati Uniti



Articoli di questo volume

Carta di Laura Canali - 2026

LA VITTORIA TOTALE È L’UNICA OPZIONE

La Repubblica Islamica è irriformabile, il suo revisionismo incoercibile perché ideologico. Il cambio di regime è l’unico modo di neutralizzarne la minaccia agli equilibri regionali e agli interessi americani. Con Israele è intesa a tutto campo.
GUERRA DI DENTRO, GUERRA DI FUORI

GUERRA DI DENTRO, GUERRA DI FUORI

La crisi americana entra nelle caserme. I corpi militari sono stretti tra pressioni politiche e vincoli costituzionali. Le epurazioni ai vertici e i preparativi per combattere i nemici interni. I nuovi documenti strategici mettono a rischio il potere degli Usa nel mondo.
Carta di Laura Canali - 2026

ISRAELE, SPECCHIO ROTTO DELL’AMERICA

Innocenza e colpa, Est e Ovest, vittime e carnefici, morale e potenza. Incarnando contrasti assoluti, lo Stato ebraico mette a nudo le faglie interne del trumpismo e la crisi di coesione americana. La geografia delle lobby. La catarsi di Washington può attendere.
Carta di Laura Canali - 2026

L’ABITO NUOVO DELL’IMPERO

Tre svolte epocali dell’America di Trump. Il rifiuto ideologico dell’ordine liberale. Il dominio dell’emisfero occidentale. L’adozione di un capitalismo nazionale. Tutto per ridare una base materiale alla potenza. Per non soccombere alla Cina. Per non dissiparsi.
Foto della USS Gerald R. Ford scattata a largo della base di Suda, a Creta. Attualmente, la portaerei più importante della US Navy in termini di tecnologia, potenza e prestigio. 26 febbraio 2026 (Fonte: Costas METAXAKIS / AFP via Getty Images).

SENZA NAVI, SENZA STRATEGIA

Per stare al passo della Cina, bisogna ridarsi una capacità strategica e un’industria navale. La mappa delle correnti dentro gli apparati. Il peso decisivo dei militari. I fattori strutturali che impediscono di aumentare rapidamente la potenza marittima.
Il presidente americano Donald Trump (Foto: Roberto Schmidt/Getty Images).

COL FUROR NON SI GOVERNA

Trump non è un’aberrazione, ma la moderna incarnazione dello spirito jacksoniano dell’America. Il dubbio è se istituzionalizzerà una contro-élite. I dazi dopo la Corte suprema. Senza un’offerta di prosperità, il recupero della dottrina Monroe resterà sulla carta.
Carta di Laura Canali - 2026

IL VALZER DEI TECNOVASSALLI

Mentre le Big Tech cannibalizzano lo Stato, il figlio di Trump cerca di legarle finanziariamente alla famiglia tramite il suo fondo 1789 Capital. Come decide la PayPal Mafia. La purga di Amodei e l’ascesa di Ellison. Dell’America non interessa a nessuno.
Dettaglio di una carta di Laura Canali. La versione integrale nell'articolo.

2026, FUGA DAL DOLLARO

La centralità monetaria che ha sostenuto l’egemonia americana si sta consumando. Il biglietto verde resta strapotente, ma la sua infrastruttura è erosa con aggressività. Washington può governarne il declino o difenderlo a oltranza, rischiando di accelerarlo. 
Carta di Laura Canali - 2026

LA RIVOLUZIONE DIGITALE E IL RITORNO DEL RE

L’età tipografica è finita. E con essa le premesse cognitive che permettono la democrazia di massa. Per evitare la dittatura dell’intelligenza artificiale, deriva della tecnocrazia, l’unica alternativa è ripristinare il legame fra il popolo e un monarca.
Carta di Laura Canali - 2024

GIOVANI NICHILISTI ALLA FINE DEL SECOLO AMERICANO

La generazione Z è figlia del tramonto dell’egemonia statunitense. Il nuovo disorientamento tra sfiducia nelle istituzioni, inattività sessuale, divario di genere e fratture religiose. Wokismo e autocensura nei campus spingono al rifugio nella dimensione digitale.
Carta di Laura Canali - 2026

DISCIPLINARE L’UNIVERSITÀ

Maga intende riportare legge e ordine negli atenei. Obiettivo: neutralizzare il conflitto con la scusa della ‘neutralità’. L’uso delle burocrazie per sorvegliare studenti e professori. La leva dei finanziamenti. La stretta sui visti alimenta l’autocensura.
Kirby Scudder, Silicon Valley , Pacific ss, 1986.  

CURTIS YARVIN O DELLA MONARCHIA ASSOLUTA

Il filosofo della Silicon Valley vuole abolire la democrazia. Obiettivo: trasformare gli Usa in un regno gestito managerialmente da un monarca sul modello di una start-up. La sua influenza su J.D. Vance. Ci vogliono ideologi, non attivisti. Trump è solo un punto di partenza.
Carta di Laura Canali - 2024

IL COSTO STRATEGICO DELLA REGRESSIONE SOCIALE

La perdita di capitale umano erode la ‘pazienza imperiale’. La potenza americana diventa intermittente: più colpi rapidi e coercizione economica, meno impegni lunghi. La politica come conflitto ontologico. La relazione transatlantica tra contratto e (pre)giudizio.
Carta di Laura Canali - 2026

EDMUND BURKE, PADRE TRADITO DEI CONSERVATORI

Come e perché i Maga recuperano il pensatore anglo-irlandese. Da Leo Strauss a J.D. Vance passando per Charlie Kirk: la rete di potere e influenza delle NatCon. La critica al liberalismo di Deneen. Quel che la destra americana non ricorda del suo autore preferito.
Copertina a cura di Laura Canali - 2026

Autori

Gli autori del numero di Limes 2/26, "L'America ingolfa il mondo".



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