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Limes 2026/3 INDICE IN TRAPPOLA

 


IN TRAPPOLA

Il sommario del numero 3/26 di Limes, dedicato alla guerra tra America, Israele e Iran.



ARTICOLI DI QUESTO VOLUME

Carta di Laura Canali - 2026

SENZA LA GUIDA TUTTI AL VOLANTE

L’uccisione di Ali Khamenei ha unito il regime anziché distruggerlo. Leadership collettiva, centri di potere multipli e fazioni in equilibrio tengono in piedi il paese. L’invisibilità di Mojtaba e l’occasione di Ghalibaf. Il negoziato con gli Stati Uniti è inevitabile.
Carta di Laura Canali - 2025

ETEROGENESI DEL REGIME CHANGE

La guerra ha accelerato la fine della teocrazia, già trasfigurata dalla graduale eclissi del ‘clero combattente’. Il potere è ora in mano alla fazione intransigente dei pasdaran. La strategia dell’escalation economica. La Guida suprema è una testa di legno.
Carta di Laura Canali - 2025

PRIMA LA PATRIA

Malagestione, corruzione e repressione hanno eroso la fiducia del popolo nel governo. Ma oggi gli iraniani fanno quadrato attorno al regime, perché rifiutano le ingerenze e temono di finire come l’Iraq. La resa dei conti interna è rinviata.
Carta di Laura Canali - 2024

BONYARDI DI STATO

Il khomeinismo ha reso le fondazioni caritatevoli islamiche un pilastro socioeconomico della rivoluzione, fonte di consenso interno e influenza esterna. L’origine del sistema. La natura parastatale, garanzia di irriformabilità. Chi sottovaluta le bonyad sottovaluta il regime.
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu durante una conferenza stampa a Gerusalemme, 19 marzo 2026 (Foto: Ronen Zvulun/POOL/AFP via Getty Images).

L’ARCHITETTO DELLA GUERRA PERMANENTE

Netanyahu usa la guerra con l’Iran per garantirsi la sopravvivenza politica. L’alleanza con la destra messianica, l’attacco alla magistratura e l’allineamento dei media. Il paragone con Churchill non regge. Perché il futuro dei palestinesi è il vero nodo irrisolto.
Carta di Laura Canali - 2026

LA TURCHIA NEL MIRINO DI ISRAELE

La guerra in Iran rompe gli equilibri e intensifica la rivalità turco-israeliana. Cresce l’influenza di Ankara in Medio Oriente e si moltiplicano i punti di attrito con Gerusalemme. I legami tra apparati di sicurezza. Il caso degli F-35 e il nodo delle monarchie del Golfo.
Carta di Laura Canali - 2026

CIPRO AL CENTRO DEL MEDIOCEANO

Crocevia delle rotte marittime, l’isola è oggi campo avanzato del caos mediorientale. Tra milizie iraniane e pressioni turche, Nicosia scivola nell’orbita strategica, economica e tecnologica di Israele. Cresce il malcontento sociale. Le pressioni di Washington e il distacco da Mosca.
Carta di Laura Canali - 2026

LA CINA BATTE GLI USA SENZA COMBATTERE

Impantanato in casa e in Medio Oriente, Trump consente a Pechino di restare agganciata alle filiere tecnologiche statunitensi, di dedicarsi alle sfide interne e al potenziamento militare. L’Ai secondo Confucio. Rubio e la spada di Chiang. Xi si affida a Mencio e Sunzi.
Carta di Laura Canali - 2025

LA RUSSIA NON PUÒ PERDERE L’IRAN

Mosca teme che Teheran collassi. A rischio progetti eurasiatici, stabilità e influenza regionali. Sostegno bellico, ambizioni negoziali del Cremlino e contrapposizioni interne. Dai disegni egemonici occidentali alle ambivalenze con la Cina.
Carta di Laura Canali - 2025

IL DILEMMA DEGLI ḤŪṮĪ

Anṣār Allāh può entrare in guerra al fianco di Teheran in tre modi: riprendendo l’offensiva contro Israele, attaccando gli Stati del Golfo o chiudendo Bāb al-Mandab. Interdire lo Stretto sarebbe il ‘punto di non ritorno’.
Carta di Laura Canali - 2026

ADEN, CUORE CONTESO DELLO YEMEN

Fulcro del secessionismo del Sud e specchio delle fratture interne, la città è oggi disputata tra sauditi ed emiratini. Le glorie precoloniali e il lascito britannico. L’importanza per le rotte del greggio e la variabile ḥūṯī. Da qui passa il futuro del paese.
Carta di Laura Canali - 2025

IL TRIANGOLO DI SABBIA

Al-‘Uwaynāt è oggi il corridoio attraverso cui la guerra civile sudanese si salda alle crisi di Libia, Corno d’Africa e Mar Rosso. Nel silenzio internazionale, il deserto sahariano diventa il nuovo laboratorio delle guerre per procura.
Carta di Laura Canali 2024

TRIESTE È TORNATA SOGLIA STRATEGICA

Lo scalo giuliano spicca come snodo commerciale, energetico e militare tra Mediterraneo, Mitteleuropa e Balcani. Il suo vantaggio dipende dalla stretta interazione tra porto, industria, logistica e ferrovie. All’insegna della competizione con Fiume e Capodistria.
Copertina a cura di Laura Canali - 2026

AUTORI

Gli autori del numero di Limes 3/26, "In trappola".


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